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Salute e benessere

PSICO CHI???? Parliamo delle caratteristiche di alcuni professionisti che si occupano della mente

Autrice

Paola Abrate
Psicoterapeuta, Sessuologa clinica, terapeuta EMDR

Pubblicato

11 luglio 2015

Tempo di lettura

2 Min



Psicologo o psicoterapeuta? Neurologo o psichiatra?

Per i non addetti ai lavori può essere complicato districarsi e capire quale professionista scegliere per un disagio psichico. Proviamo allora  a fare un po' di chiarezza descrivendo alcune delle principali figure che si occupano della "mente".

Lo psicologo

Si è laureato in Psicologia e, dopo aver superato l'Esame di Stato si è iscritto all’Albo degli Psicologi.

Si occupa sia della sofferenza psicologica, che di persone che stanno bene e desiderano conoscersi meglio; i suoi strumenti sono i test psicologici per valutare caratteristiche di personalità o capacità intellettive, per diagnosticare un disturbo, ecc. Ma attenzione! Non dobbiamo confondere questi test costruiti con metodi precisi, sperimentati in modo rigoroso su ampi gruppi di popolazione, con i giochi psicologici pubblicati sulle riviste, che ho definito "giochi" proprio perché sono da considerarsi dei passatempi e nulla hanno di scientifico.

Lo psicologo può occuparsi di formazione (nelle aziende, nelle scuole, ecc); aiuta le persone a gestire il disagio che deriva da un momento difficile; si occupa anche di prevenzione (ad esempio gruppi di lavoro nelle scuole per la prevenzione del bullismo) o di riabilitazione psicologica (ad esempio con traumatizzati cranici).

Non può invece prescrivere farmaci né effettuare psicoterapie.

Lo psicotrapeuta

E' un medico o uno psicologo che ha seguito un corso di Specializzazione quadriennale che lo abilita all'esercizio della psicoterapia. 

La psicoterapia non si limita a trattare un problema transitorio, ma consiste in un processo di conoscenza profonda e di cambiamento interiore per un migliore benessere psicologico.

Ma cosa succede in una seduta psicoterapeutica? Difficile dare una risposta esauriente, perché ci sono vari modi anche molto diversi di fare psicoterapia a seconda della teoria che guida il terapeuta; secondo il mio approccio terapeutico, quello cognitivo, possiamo paragonare la psicoterapia ad un percorso a step: la prima tappa da raggiungere è l'individuazione dei meccanismi della sofferenza (come funziona il paziente quando sta male); la seconda tappa consiste nel comprendere la storia della sofferenza (perché scattano certi meccanismi disfunzionali); infine si cercano meccanismi alternativi per stare meglio.

Gli psicoanalisti sono un sotto-gruppo di psicoterapeuti, che lavorano seguendo le teorie psicoanalitiche: mi scuseranno gli psicoanalisti per questa iper-semplificazione, ma possiamo dire che alla base di questo approccio ci sono le teorie di Freud e dei suoi successori sul funzionamento della mente.

Lo psichiatra

In questo caso si tratta di un medico che si è specializzato in Psichiatria; anch'esso si occupa di disturbi psichici, in quanto medico può prescrivere i farmaci per curare le malattie psichiche.

Il neurologo

Infine parliamo del neurologo: anche qui siamo di fronnte ad un medico che si è specializzato in Neurologia. Il suo campo d'azione sono le malattie organiche del sistema nervoso (ad esempio il morbo di Parkinson, l'epilessia, ecc). Ovvviamente anche queste malattie hanno delle ripercussioni psicologiche, ma di questi aspetti si occupa principalmente lo psicologo.