Autrice

Marcella Brignone
creative organizer e graphic designer

Pubblicato

16 gennaio 2018

Tempo di lettura

2 Min



Saper gestire le priorità (in ambito comunicativo e non solo) parte anche da cose apparentemente semplici: come saper scrivere una lista, ad esempio.

Le liste sono uno strumento attualissimo, ma in realtà era già utilizzate nell’antichità. Gli esseri umani hanno sempre sentito il bisogno di scrivere, disegnare ed elencare dettagliatamente fatti o avvenimenti, a partire dai pittogrammi e dalle incisioni.

Le liste servono a:

  • Semplificare
  • Organizzare il quotidiano
  • Alleggerire
  • Dare le priorità
  • Eliminare il superfluo
  • Risparmiare tempo
  • Pianificare
  • Identificare l’essenziale
  • Concentrarsi sulle cose importanti
  • Provare soddisfazione quando si depenna qualche impegno

Fare elenchi significa:

  • Ridurre al minimo frasi e parole
  • Dare una sequenza ai fatti
  • Trovare l’essenza, il nocciolo della questione
  • Arrivare al sodo senza troppa dispersione. 

Saper fare una lista, sforzarsi di raccogliere dati e selezionarli con criterio è un esercizio che rafforza la mente, la tiene in allenamento.

Una lista non aiuta solo nelle mansioni pratiche e quotidiane, ma anche in campo manageriale per capire come funziona un’azienda, quali ruoli hanno le persone, come interagiscono gli uffici, quali sono gli obiettivi di posizionamento e quali sono gli attori chiave del processo comunicativo.

In questo caso il List Management può diventare una traccia che consente al manager o all’impiegato di raggiungere la meta senza mai dimenticare tempistiche, ruoli e budget previsti in fase progettuale.

Un metodo efficace per stilare un elenco funzionale è quello di visualizzare. Stilizzare nella mente, con processi di collegamento e associazione, facendo collage, scarabocchi e immagini aiuta a disegnare situazioni e a ricostruire sequenze e idee. In questo modo ogni immagine è una forma di lista visiva che è stata costruita dando un preciso ordine gerarchico ad ogni elemento.

Ecco perché saper fare una lista necessita di competenze ben precise, di una buona visione d’insieme e di una profonda capacità di analisi e di sintesi.

E tu cosa pensi delle liste? Le usi? Che risultati hai ottenuto?

Se vuoi fare una to do List, ma non sai da dove partire contattami!