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Salute e benessere

Le ferite dell'anima guariscono grazie all'EMDR

Autrice

Paola Abrate
Psicoterapeuta, Sessuologa clinica, terapeuta EMDR

Pubblicato

13 gennaio 2016

Tempo di lettura

2 Min



Giovanni si sveglia di soprassalto e rivive il suo incidente stradale di 10 anni fa come se stesse accadendo in questo momento: sudore, palpitazioni e un senso di angoscia opprimente.

Il telefono squilla e Marta sobbalza spaventata: succede ogni volta, un dolore profondo la assale, anche se sono già passati molti anni da quel maledetto giorno in cui le telefonarono per dirle che suo marito era stato colto da un malore sul posto di lavoro.

Simona invece non riesce più a guidare la macchina da qul primo attacco di panico di due anni fa, quando stava tornando a casa dall'ufficio e d'improvviso si è sentita male, tremava, aveva la sensazione di soffocare e in quel momento pensava che sarebbe morta.


Sono esempi di situazioni in cui una ferita dell'anima ancora sanguina e impedisce a queste persone di vivere serenamente e appieno la loro esistenza; in questi casi può essere di grande aiuto rivolgersi ad un terapeuta che effettua trattamenti EMRD, acronimo che sta per Eyes Movement Desensitization and Reprocessing, (Desensibilizzazione e Ristrutturazione attraverso il Movimento Oculare): l'obiettivo e di rielaborare ricordi che non sono stati "archiviati" nella nostra memoria in modo funzionale, come negli esempi visti sopra.


Ecco alcuni vantaggi:

- è una terapia breve: spesso sono sufficienti da 3 a 5 sedute per avere un notevole riduzione della sintomatologia

- è una terapia efficace: gli effetti benefici sono supportati da molte ricerche scientifiche che hanno evidenziato reali cambiamenti nelle aree cerebrali in cui sono immagazinati i ricordi

- i risultati durano nel tempo: gli studi longitudinali hanno verificato che la persona continua a stare bene dopo tanti anni dal trattamento e non ricompaiono i sintomi al termine del percorso, come invece accade con altri approcci.


L'EMDR non agisce in modo "magico": cosi come il nostro corpo possiede meccanismi biologici di auto-guarigione per tagli e fratture, allo stesso modo anche il nostro cervello ha un meccanismo di elaborazione degli eventi, che in alcuni casi si "inceppa"; con questa terapia si va semplicemente a far "ripartire" questo meccanismo dove si era bloccato per portare ad una corretta e sana elaborazione del ricordo doloroso.


Questo trattamento può essere utilizzato per trattare tante problematiche, dai disturbi d'ansia ai disturbi alimentari, bullismo, elaborazione del lutto, ma non solo. Il suo utilizzo va anche in un'ottica positiva per potenziare le capacità, come ad esempio per gli sportivi in vista di una gara sportiva.

Se vuoi saperne di più puoi acquistare il servizio on line gratuito: durante la sessione in videochat risponderò alle tue domande.