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Viaggi e lifestyle

L'arte del reciclo... alimentare!

Autrice

Chiara Danella
Consulente di stile/stili di vita

Pubblicato

14 luglio 2016

Tempo di lettura

2 Min



Avere un giardino con diversi alberi da frutto ha dei vantaggi così come dei lati negativi. 

Quando arriva la stagione "del raccolto" si dispone di una grande abbondanza di frutta fresca e genuina che, però, matura tutta insieme. Spesso, soprattutto negli anni passati, molti frutti sono stati bersaglio di merli o assediati da plotoni di formiche. Essendo poco incline alle sperimentazioni culinarie, ho acconsentito a che la natura facesse il suo corso, salvando esclusivamente il salvabile.

Quest'anno, invece, ho voluto assumere un atteggiamento diverso... SALVANDO TUTTO! Armata quindi di pazienza e buona volontà, coperta di spray antizanzare ed incurante del caldo, mi sono data alla raccolta ed alla produzione di diversi generi alimentari, con una certa soddisfazione.

Ho quindi prodotto una marmellata di albicocche e cannella ed una di fichi e pere con zucchero di canna. Non paga, ho voluto cimentarmi con la frutta secca (albicocche, fichi e prugne) e, anche qui, l'entusiasmo e la fatica sono state ben ripagate!

Le marmellate sembravano richiedere ore di lavoro. Invece sono semplici, veloci e, caldo permettendo!, non pretendono che poco "olio di gomito" per girare. Il risultato, però, è un prodotto genuino che potrete confezionare con il mix di ingredienti che più aggrada il Vs. palato.

La frutta secca invece, che ha molte proprietà benefiche, necessita di un impegno maggiore, ma nemmeno tanto gravoso. L'unico "neo" infatti è dover costantemente girare gli spicchi di frutta ed esporli sole (anche dietro i vetri... anzi: in questo modo non saranno bersaglio di vespe, formiche e via discorrendo!), affinchè si asciughino. Un piccolo trucco per velocizzare il tutto consiste nel riporre la frutta in forno caldo/ventilato a 70° per circa 30/40 minuti. Una volta disidrata (il processo può richiedere anche qualche giorno, a seconda di quanto si presenti succoso il frutto!), la si può riporre in barottoli di vetro o plastica e gustare. E' completamente priva di zuccheri aggiunti, quindi dimenticate la dolcezza di quella acquistata alle bancarelle e/o nei supermercati: questa risulterà più aspra al palato ma sarà sicuramente più genuina.