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Viaggi e lifestyle

I colori della moda A/I 2017/18 sono specchio della nostra società

Autrice

Giovanna Vitacca
Style and Communication Coach

Pubblicato

17 giugno 2017

Tempo di lettura

4 Min



Vi siete mai chiesti come Pantone decreti i colori delle diverse stagioni?

Non è certamente una scelta arbitraria.

Nasce da studi, inchieste condotte presso gli addetti del settore, ma soprattutto la palette di colori selezionata vuole essere uno specchio del momento storico che deve rappresentare.

Oggi, in un contesto dove prevalgono sentimenti di precarietà, insicurezza, disagio, frutto dello scenario politico ed economico, la società, le persone, è portata a indossare colori che vadano a bilanciare queste sensazioni per donarne di altre, più positive.

Ecco quindi che i colori dell’Autunno/Inverno 2017|2018 esprimono calore, forza, determinazione, assertività, resilienza.

Le nuance si fanno più sfumate, neutre, rarefatte o al contrario sature, avvolgenti, per riscaldare anche le giornate più fredde, e gli animi più tristi, offrendo un senso di “cocooning” tipico dei mesi invernali.

E insieme ai colori questa ricerca di autenticità si manifesta anche attraverso la scelta dei tessuti.

Oggi espressione di stile e di eleganza è il capo unico, prodotto con materiali di qualità, con processi produttivi certificati e soprattutto che soddisfino un principio di eticità.

Le persone hanno bisogno di riconquistare fiducia ripartendo dai fondamentali e nel mondo della moda questi fondamentali sono appunto la manifattura, la ricerca dell’unicità, di tutto ciò che è contro l’idea di mass market, di prodotti di importazione straniera, frutto di lavoro sottopagato, minorile e svolto in condizioni sanitarie e di sicurezza davvero carenti.

Qualche tempo fa vi ho parlato a questo proposito del progetto ‘Who made my clothes’.

Oggi mi interessa sottolineare come la moda, questo mondo apparentemente così frivolo e scanzonato, in realtà è un’interprete molto autorevole della nostra vita.

La scelta di tornare ai velluti, alla seta, ai broccati, ai ricami, ai metalli, allo sfarzo non è casuale. E’ insieme desiderio di bellezza e leggerezza.

E’ come se la moda si ribellasse alla quotidianità e ci facesse vedere a cosa possiamo e dobbiamo ambire. Al meglio, sempre.

Decidiamo di acquistare meno capi, ma di sceglierli secondo criteri di qualità, eticità anche se questo ci fa spendere un po’ di più.

Smettiamola di riempirci gli armadi di maglie da 20 Euro che messe due volte sembrano già stracci.

Un capo di buona manifattura è un investimento, in ogni caso. Per il gusto di indossarlo, perché rispetta il mondo in cui viviamo, perché quando diventerà ‘vintage’ potete sempre rivenderlo e dargli nuova vita.

Ma torniamo ai colori del prossimo Autunno/Inverno.

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Dicevamo colori caldi, rassicuranti, avvolgenti anche nel loro poter essere combinati producendo sempre delle cromie affascinanti, piene di luce e energia.

Vediamoli uno per uno insieme alle proposte degli stilisti per la prossima stagione.

Partiamo proprio dal GRENADINE: si tratta di una tonalità di rosso mattone. Perfetto per le donne “calde”, si sposa benissimo con i tessuti di velluto e seta e con gli accessori in oro. Nelle sfilate per l’AI 2017/18 lo hanno proposto tra gli altri Victoria Beckham, Max Mara e Proenza Schouler.

Passiamo ad un colore che ricorda un po’ il Marsala di qualche anno fa, ma più intenso: è il TAWNY PORT.

Colore non facilissimo da portare, è adatto soprattutto alle donne calde, dalla pelle ambrata. Se proposto alle donne con carnagione rosata (quindi fredde) e con capelli scuri, dona un’allure piuttosto bohemienne. Anche questo colore è perfetto per il velluto perché offre degli straordinari effetti tridimensionali. Il Tawny Port lo abbiamo visto sulle passerelle di Anna Sui, Christian Siriano e Public School.

Chiaro, anzi, chiarissimo: è il punto di rosa BALLET SLIPPER visto in molte collezioni tra cui quelle di Ralph Lauren, Alberta Ferretti, Valentino e Marchesa.

Romantico e delicato, questa tonalità dona in particolare alle donne fredde cui dona luminosità. Forse sta meglio a chi ha i capelli chiari piuttosto che scuri, quindi alle donne ‘estate’. Se accostato al viso, con maglie e foulard meglio avere un trucco un po’ deciso per non dare effetto slavato.

Particolare, ma appartenente alla categoria delle nuance basic e terrose: è il BUTTERUM. Molto simile al color caramello, questa nuance è perfetta per le donne con i capelli rossi, quindi calde, cui dona uno stile molto sofisticato. Tra le collezioni degli stilisti lo abbiamo visto da Moschino e Max Mara che lo hanno utilizzato con abbinamenti tono su tono, ma anche con accostamenti cromatici molto estrosi.

Altra nuance neutra, ma leggermente più calda, è l’AUTUMN MAPLE. Per trovare ispirazioni su come indossarlo basta vedere le collezioni di Prada, Mulberry e Marni.

Io che sono una fredda inverno al 100% non posso nemmeno pensare di utilizzare uno di questi due colori che sono invece perfetti per le donne con la pelle dorata.

Per le amanti del blu non poteva mancare un esponente di questa categoria, il NAVY PEONY che promette, secondo gli esperti, di essere il colore di punta della stagione invernale.

Questa tonalità è invece perfetta per le pelli dal sottotono freddo e dai contrati forti. Da abbinare quindi con colori altrettanto decisi come il rosso prugna, il viola, il verde petrolio. Tutti colori che vengono utilizzati nei tessuti broccati, i velluti, le sete, nei ricami. Tra le proposte più belle quelle di Miu Miu, Anteprima e Louis Vuitton.

Ancora blu, ma più chiaro, proprio come quello del mare: è il MARINA. Perfetto per le fredde, ma può essere utilizzato anche dalle donne calde se abbinato sapientemente. Perfetto per tessuti leggeri, come raso e seta. Questa nuance l’abbiamo vista sulle passerelle di Tory Burch, Marni e Roksanda.

Neutro, passepartout, intramontabile: è il grigio NEUTRAL GREY. Anche questo è un vero e proprio colore evergreen, perfetto per tutte con un unico accorgimento: le fredde devono puntare su blush e rossetto per non apparire troppo pallide se decidono di accostare il grigio al viso. Perfetto comunque anche per chi ha i capelli biondi o castani. Dove lo abbiamo visto? Da Emporio Armani, Red Valentino, Max Mara e Stella McCartney.

Infine due tonalità di verde davvero molto belle, diversissime tra loro, ma entrambi perfette per le donne calde: da una parte il SHADED SPRUCE che ricorda molto il verde sottobosco, e che abbiamo visto da Calvin Klein,Hermes, Simone Rocha e Prabal Gurung; dall’altra il GOLDEN LIME, un verde acido con richiami dorati, decisamente eclettico ed eccentrico, visto tra i modelli di Prabal Gurung ed Emilio Pucci.