Autrice

Monia Farina
Biologa nutrizionista, Naturopata

Pubblicato

17 luglio 2015

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“Grasso e’ bello” non vale più, nemmeno per i bebe'. Infatti le cellule adipose (in cui si depositano i grassi) che si formano nell'organismo dei bambini, resteranno nello stesso numero per tutta la vita, come “corredo”. Quindi i piccoli "ciccioni" rischiano di continuare ad essere tali anche da grandi. Il motto valeva all’epoca dei nostri nonni, quando da mangiare proprio non ce n’era e i bambini erano malnutriti. Oggi abbiamo il problema opposto.

Nei primi anni di vita (e nemmeno dopo!) i bambini non hanno bisogno di essere “ingozzati” di cibo, e soprattutto, di dolciumi, anzi devono mangiare meno rispetto agli adulti. Hanno bisogno di cibi freschi, frutta e verdura, cereali integrali, proteine anche vegetali e non solo animali. Sempre riguardo alle quantità, bisogna sempre (come per gli adulti, del resto) suddividere correttamente le calorie totali: il 20% circa nella prima colazione (che sarà completa di carboidrati, proteine, fibre), il 40% a pranzo (il pasto principale) e il 30% circa della cena, che dovrà essere leggera e consumata almeno due ore prima della nanna. Introduciamo anche due piccoli spuntini, tra i pasti principali ciascuno di circa il 5% delle calorie giornaliere totali: frutta fresca o secca, oppure yogurt andranno benissimo. Merendine, dite? Non ho sentito bene...