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Da mamma a Mamas: Mirella Giannuzzi

Autrice

NetworkMamas .
Il sito collettivo delle mamme freelance

Pubblicato

04 luglio 2017

Tempo di lettura

5 Min



Mangiare biologico non dovrebbe essere una moda ma un approccio intelligente per vivere meglio e con consapevolezza. Mirella Giannuzzi è riuscita nell'impresa straordinaria di convertire la bottega alimentare di famiglia in un negozio bio.

Ciao Mirella, ci racconti brevemente di cosa ti occupi?

Sono una esperta, ricercatrice e appassionata di alimentazione biologica e benessere naturale, ho cominciato il mio percorso formativo circa 11 anni fa e da allora non ho più smesso, anzi 10 anni fa ho cominciato a mettere in pratica subito quanto appreso trasformando l’attività di famiglia, (dei suoceri) una gastronomia con banco carni, salumi e formaggi, in un negozio biologico specializzato con erboristeria, dove mio marito è passato ad essere da macellaio a responsabile del settore ortofrutta bio. Un vero e proprio scandalo generazionale a beneficio di una consapevolezza ed un modello alimentare decisamente più benefici.
Il percorso è stato in salita, ma la visione della vetta sempre chiara e presente davanti agli occhi: affiancare ed informare la gente sui benefici di determinate scelte affinché potesse scegliere liberamente da sola, senza dover “subire” quanto ci vendono come “la bontà del secolo” attraverso le forme più ampie di comunicazione. Credo che non possiamo delegare la salute agli altri, è nostra la responsabilità di informarci su quanto ci fa realmente bene, e non parlo solo di cibo, senza poi unificarsi alla massa che accusa e piange i mali del mondo, ma che in realtà non fa nulla per cambiare le cose. Il mio approccio al vivere bene è stato sempre più ampio, tanto da sposare un concetto di dieta (intesa come sana alimentazione) poco ordinaria. Cerco di fare tanta informazione e passare quelle che sono le chicche della mia esperienza e dei miei percorsi di formazione. Spesso la gente si fossilizza sulla volontà di dimagrire a qualsiasi costo, (magari poco prima dell’estate). Ma a quale prezzo? Ci siamo mai visti nell’ottica di un’entità molto più ampia e complessa di un palloncino da gonfiare o sgonfiare?

A cosa hai lavorato in questo periodo? Ci fai un esempio di un tuo lavoro recente? Quali risultati ha ottenuto il tuo cliente grazie al tuo aiuto?
L'ultima cliente con cui ho lavorato fino a qualche giorno fa, mi ha cercata perché voleva ripristinare la sua alimentazione per farsi del bene e sentirsi meglio, più energica, più bella. Così mi ha raccontato come vive la sua vita, a casa, a lavoro, come mangia, come si sente ed il tipo di relazione privata che ha. Questi sono gli aspetti che caratterizzano ognuno di noi e che non possono essere ignorati se si vuole davvero aiutare una persona. Siamo un macrocosmo ed il nostro corpo e il nostro benessere sono il risultato del tutto. L'alimentazione è il primo Nutrimento che diamo al nostro corpo, ed insieme al Nutrimento di altre aree della nostra vita, ci permette di raggiungere i risultati che desideriamo con un percorso che va oltre il calcolo delle calorie.
Così la mia cliente ha dato un ordine alla sua alimentazione, ha riscoperto il piacere dello star bene e del vivere a pieno le giornate senza arrivare in affanno alla sera, e osservando delle aree della sua vita in cui non viveva al suo massimo, ha potuto fare delle scelte dando priorità al suo benessere, a ciò che la rende felice, nel pieno rispetto di se stessa, perchè siamo le persone con cui passeremo il resto della nostra vita e nessuno ci amerà come possiamo farlo noi. Questo è il momento di cominciare.


Per gestire questo lavoro hai usato in qualche modo Internet, lavorando a distanza? E più in generale: riesci a trovare dei contatti di lavoro tramite Internet?
Certamente oggi bisogna essere presenti anche in Internet e farsi conoscere adeguatamente per poter essere scelti. Uso i social, il mio sito e NetworkMamas. Far parte di un gruppo di professioniste che cerca di ottimizzare il proprio tempo comprendendo le necessità, che oggi abbiamo tutti, di rapidità ed efficacia, è stata sicuramente la scelta giusta. Arrivano clienti anche con Internet. Se ami e fai bene il tuo lavoro, la gente ti trova.

Come ti immagini il futuro del tuo lavoro? Quali abilità dovranno acquisire secondo te le nutribio coach del futuro?
Ti ringrazio per questa domanda perchè mi dai la possibilità di spiegarti uno di miei progetti, in effetti ti svelo che io sogno di vedere numerose NutriBioCoach! Sai, NutriBioCoach® è un mio marchio registrato ed è nato dall'aver identificato me stessa in una persona che affianca la gente nella scoperta del Nutrimento Bio... inteso come vita, fatto di qualità, dal cibo biologico a tutte le altre forme di Nutrimento, comprese le emozioni e le relazioni. Lavorando con un team di medici e professionisti del settore, desidero dare tutte le competenze necessarie a coloro che lavorano con la gente nei contesti di alimentazione e benessere, cosicché la gente possa essere sempre più seguita ed accompagnata ai risultati naturalmente, con accanto una persona di fiducia, perché anche nell'era della tecnologia, le relazioni restano il valore aggiunto.


Per te è stato semplice arrivare a questo punto? Quali difficoltà hai dovuto superare? Raccontaci la tua storia.
Vi confesso che non è stato semplice arrivare a questo punto, certamente l'amore per quello che fai ti spinge con determinazione anche quando tutta la strada davanti è minata. Non è semplice andare controcorrente, è complicato spiegare che a volte sono le cose semplici ad avere più valore, non è semplice spiegare che la salute non la recuperi uscendo con un sacchetto pieno dalla farmacia... Ho iniziato quando il negozio era ancora la vecchia gastronomia. Ben presto mi sono accorta di quanto fosse bello il rapporto con i miei clienti, essere d’aiuto nella scelta, nei suggerimenti sulla preparazione… la fiducia riposta è sempre stata tanta ed in me accresceva la responsabilità di voler offrire il meglio, selezionando sempre di più, ricercando e studiando cosa facesse realmente bene. Tutto questo si è accentuato quando da neo moglie ho cominciato a pensarmi mamma e ad immaginare la mia creatura correre nei corridoi nel mio negozio e potendo prendere tutto quello che le capitava a tiro. Lì è nata l’esigenza di creare un negozio con solo il meglio in circolazione, dove mia figlia potesse afferrare con le sue manine qualsiasi cosa con la tranquillità che fosse stata accuratamente selezionata dalla sua mamma, per lei e per i bambini di tutte le mamme (adulti e piccini).

Vista la tua esperienza di libera professionista e di mamma, qual è il consiglio che ti senti di dare a chi sta attraversando le difficoltà che tu hai attraversato tempo fa?

Il mio consiglio è quello di alimentare ciò che desideriamo, perchè meritiamo di raggiungerlo e possiamo farlo se noi per primi ci crediamo. E poi sicuramente di non aver paura di chiedere se abbiamo bisogno di aiuto, affidarsi a dei professionisti che possano affiancarci e potenziare il nostro cammino. Se rifiutiamo questa possibilità priviamo l'individuo del piacere del dare, e certamente la nostra felicità nasce nel vedere le nostre clienti felici.

Chiudiamo con un pensiero su NetworkMamas: per te è stato utile? Quale è stato il vantaggio più grande che ne hai tratto?
Il vantaggio di essere in NetworkMamas è quello di essere parte di un gruppo di esperte che oltre ad essere delle professioniste, sono donne, mamme, mogli o compagne... comprendono le esigenze e condividono esperienze per offrire sempre un servizio migliore.

Grazie Mirella, speriamo che il tuo lavoro di NutriBio coach avvicini sempre più persone alla giusta consapevolezza alimentare!