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Business e startup

Da mamma a Mamas: Giovanna Vitacca

Autrice

NetworkMamas .
Il sito collettivo delle mamme freelance

Pubblicato

20 luglio 2017

Tempo di lettura

4 Min



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Quest'oggi incontriamo Giovanna Vitacca, consulente di immagine, che ci racconta un po' della sua storia di mamma freelance.
Ciao Giovanna, ci racconti brevemente di cosa ti occupi?

Mi occupo di Consulenza di Immagine e di Comunicazione. Si tratta di una figura che integra appunto competenze di queste due aree per dare coerenza a forma e sostanza – come dico sempre io.
Il mio obiettivo non è solo valorizzare l’immagine della persona lavorando a un nuovo look ma armonizzare questa sua nuova immagine esteriore alla sua personalità e ancora di più con la sua professionalità.

A cosa hai lavorato in questo periodo? Ci fai un esempio di un tuo lavoro recente? Quali risultati ha ottenuto il tuo cliente grazie al tuo aiuto?
Recentemente ho lavorato con una libera professionista che opera nel settore design e con un famoso brand del settore cosmesi (purtroppo non posso citarlo perché firmo contratti che tutelano la privacy del marchio).
In entrambi i casi l’esigenza era appunto individuare un’immagine che fosse in linea con la reputation del professionista e del brand.
La designer, una creativa per definizione, aveva bisogno di dare alla sua persona un mood più professionale per potersi relazionare anche con realtà più istituzionali delle classiche gallerie d’arte. Questo bisogno le è nato proprio dopo essere stata contattata da un Comune per l’allestimento di una mostra che prevedeva anche una presentazione e quindi un suo speech. Valentina B. ha sentito il bisogno di rendere un po’ più formale la sua estrosità in tema di abbigliamento. Abbiamo così lavorato insieme alla creazione di una capsule di outfit che senza penalizzare la sua fortissima personalità, potessero rappresentarla e, al contempo, farla sentire a proprio agio anche in ambienti più ufficiali.
Il brand di cosmesi mi ha contattato per lavorare con il personale di front-end che lavora nei suoi negozi monomarca, principalmente estetiste e parrucchieri. Qui si è lavorato a monte alla creazione di un’immagine coordinata che fosse realmente espressione dei valori e i principi del brand. Poi si è declinato questo concept sia nel punto vendita (restyling dei negozi) sia rispetto ai dipendenti (divise, etiquette, etc.), ma anche all’immagine dell’individuo sui social. Si è ad esempio tenuto un workshop per fornire gli strumenti e i contenuti basic per gestire al meglio il proprio personal branding e far sì che i propri profili social fossero appunto coerenti con l’immagine della persona che poi ci troviamo in negozio.

Per gestire questo lavoro hai usato in qualche modo Internet, lavorando a distanza? E più in generale: riesci a trovare dei contatti di lavoro tramite Internet?
Ammetto che per me Internet è stata una scoperta. Ho lavorato per oltre 15 anni in contesti che facevano la comunicazione in modo tradizionale e solo verso la fine della mia carriera da dipendente ho iniziato ad approcciare il web. Quando ho cominciato la mia attività da libera professionista la prima cosa che ho voluto fare è imparare a conoscere questo mezzo e le sue potenzialità. Oggi posso affermare senza dubbio che l’80% dei lavori che svolgo nascono da contatti online, dal mio fare networking.

Come ti immagini il futuro del tuo lavoro? Quali abilità dovranno acquisire secondo te le esperte di consulenza di immagine, del futuro?
Ecco qui devo fare un passo indietro. Nel senso che più che nuove abilità, bisogna riconquistare vecchie abitudini. In questo modo veloce, dettato appunto dai ritmi del web, spesso ci si fa prendere dalla frenesia dell’essere performanti a tutti i costi, si diventa super esperti, sfoderiamo skills ma poi perdiamo di vista le buone maniere, l’ascolto, siamo come dei caterpillar che per arrivare all’obiettivo buttano giù tutti gli ostacoli, i naturali filtri che ci sono nella gestione delle relazioni.
Le cose invece, anche sul web, hanno bisogno del loro tempo per maturare. Si semina e poi si raccoglie. Nel mio lavoro poi si lavora prevalentemente con l’essere umano, che ha suoi tempi di risposta, di reazione agli stimoli, quindi non si può tenere il piede sull’acceleratore.

Per te è stato semplice arrivare a questo punto? Quali difficoltà hai dovuto superare? Raccontaci la tua storia.
La prima difficoltà dopo tanti anni di lavoro dipendente è ritrovare sé stessi. Sei talmente abituato a lavorare per gli altri che non sai più chi sei, come vieni percepito al di fuori di quel contesto, cosa sai fare oltre a quello che hai fatto per tanti anni.
Bisogna darsi tempo per riscoprire i propri talenti e attitudini. Tornare a coltivarli e, se possibile, provare a creare una sinergia tra le proprie passioni e l’esperienza pregressa per dar vita a una nuova professionalità. Io ci ho messo più di un anno a intraprendere questo percorso ma alla fine sono riuscita a capitalizzare il passato e avere nuova linfa per affrontare il futuro.
Fondamentale in questo percorso è la formazione, che permette di aggiornarsi, di avere un confronto con il mondo esterno e quindi a capire quali potenzialità possano esserci e come sfruttarle.

Vista la tua esperienza di libera professionista e di mamma, qual è il consiglio che ti senti di dare a chi sta attraversando le difficoltà che tu hai attraversato tempo fa?
Come dicevo prima non avere fretta. Prendersi il tempo necessario per capire che nuovo percorso intraprendere. Trovare la propria unicità e concentrarsi su essa. Non provare a fare troppe cose, è un dispendio di energie e si rischia il disorientamento. Individuare una, due attività e sperimentare.

Chiudiamo con un pensiero su NetworkMamas: per te è stato utile? Quale è stato il vantaggio più grande che ne hai tratto?
Mi sono appena iscritta quindi è presto per poter dare un feedback sui vantaggi che ne ho tratto anche in termini di business. Posso dire che è una piattaforma gestita molto bene, che offre una buona visibilità e che senz’altro mette in condizione di avere una propria finestra sul web.

Grazie Giovanna, il tuo lavoro è molto affascinante e siamo certi che le nostre lettrici avranno voglia di scoprirequalcosa in più su di te, andando a visitare il tuo sito.