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Business e startup

Da mamma a Mamas: Elena Re

Autrice

NetworkMamas .
Il sito collettivo delle mamme freelance

Pubblicato

20 aprile 2017

Tempo di lettura

4 Min



Elena Re

Proseguono le nostre interviste alle protagoniste della mom-economy. Oggi proviamo a conoscere meglio Elena Re, presente su NetworkMamas sin dagli esordi del progetto.

Ciao Elena, ci racconti brevemente di cosa ti occupi?

Ciao! Sono una Business Coach e principalmente aiuto piccoli imprenditori e imprenditrici a far partire al meglio la propria attività o a rilanciarla su basi solide, definendo scopo, strategie e obiettivi per il loro business.

Inoltre sostengo persone desiderose di migliorare la propria situazione professionale o che stiano affrontando un momento di cambiamento, di crescita o di crisi in ambito lavorativo.

A cosa hai lavorato in questo periodo? Ci fai un esempio di un tuo lavoro recente? Quali risultati ha ottenuto il tuo cliente grazie al tuo aiuto?

In questo periodo sto lavorando molto con attività radicate sul loro territorio, che hanno necessità di implementare la visibilità e l'afflusso di clienti, e con attività che attraversano fasi organizzative complesse, come un passaggio generazionale o una ristrutturazione per approcciare un nuovo tipo di mercato. 

Facilito i processi di organizzativi e comunicativi fra i vari elementi dell'azienda (esempio: padre e due figli, due soci, etc). Individuo le aree di miglioramento di attività e flussi di lavoro e sviluppo percorsi individuali e di gruppo per allenare le potenzialità inespresse e far brillare i talenti delle persone.

La mia preferenza va comunque sempre alla mamma freelance o libera professionista, che vuole lanciare la propria attività o portarla al livello superiore, che ha bisogno di chiarezza e di sostegno nei diversi passaggi del percorso imprenditoriale e che deve conciliare famiglia e lavoro, soprattutto quando comincia ad avere successo.
Nel 2016 sono stata "madrina" di ben 5 partite IVA, tutte con un'ottima riuscita, e questo per me ha rappresentato un'enorme soddisfazione!

Per gestire questo lavoro hai usato in qualche modo internet, lavorando a distanza? E più in generale: riesci a trovare dei contatti di lavoro tramite internet?

NetworkMamas è stato il primo canale di comunicazione con il mio mercato online, e mi ha portato alcune delle coachee più affezionate, ormai diventate amiche, prima ancora che clienti.
Anche se negli ultimi mesi ho dovuto trascurare un po' la mia presenza online per motivi familiari, sono convinta che internet sarà parte integrante del mio futuro professionale e intendo sviluppare sempre più questo canale. Le opportunità ci sono, e i vantaggi sono enormi, primo fra tutti la possibilità di lavorare da casa. Inoltre il sistema di pagamento anticipato via PayPal proposto da NetworkMamas è un ottimo sistema per scremare le persone davvero interessate a lavorare con me: amo dedicare il mio tempo a chi davvero è motivata a ottenere risultati.

Come ti immagini il futuro del tuo lavoro? Quali abilità dovranno acquisire secondo te le coach del futuro?

Al momento il coaching sta letteralmente esplodendo, anche se non nel modo più trasparente, perché ancora non ci sono normative né direttive precise sui contenuti della professione. È in corso un tavolo UNI che, non in tempi brevi, definirà con maggiore chiarezza cosa sia il coaching e quale percorso formativo ed esperienziale possa qualificare un coach, e questo dovrebbe porre un limite all'abuso del termine. 

Detto questo, io amo il coaching, perché si tratta di un approccio generativo che porta l'attenzione al miglioramento e all'azione concreta! I coach presenti e futuri, secondo me, dovranno restare focalizzati su questi aspetti della professione. 

Inoltre sarà importante specializzarsi molto per quanto riguarda l'ambito d'azione, in quanto a fare la differenza sarà sempre più la capacità di entrare in risonanza con la persona che si ha di fronte, e questo si verifica non solo per competenza tecnica: è fondamentale occuparsi di questioni che ci stanno a cuore, che ci corrispondano, che valorizzino le nostre potenzialità ed esprimano i nostri talenti. Il vero coach è prima di tutto coach di se stesso!

Per te è stato semplice arrivare a questo punto? Quali difficoltà hai dovuto superare? Raccontaci la tua storia.

Per me è stato semplice, ma non facile. Semplice perché scegliere il coaching come professione, dopo esserne stata fruitrice, ha significato dare ascolto al mio cuore, e le scelte che partono dal cuore hanno una loro ragion d'essere e una loro capacità intrinseca di auto-realizzarsi. Ho studiato per 20 anni gli argomenti che ora porto avanti attraverso i miei percorsi di coaching, ho sempre creduto nel miglioramento personale e nell'importanza di realizzare se stesse anche attraverso la professione. Inoltre ho ricevuto in azienda una dura formazione "al contrario": ho accumulato un'enorme esperienza nel capire cosa non funziona, cosa ostacola la crescita e il successo, cosa avvilisce la creatività e l'iniziativa personale.

Non è stato facile perché non avevo alcun modello da seguire, nessuno che mi aiutasse a comprendere da dove partire per capire me stessa e quindi costruire la mia attività. Perché ho dovuto superare i miei stessi limiti e pregiudizi, e distinguerli dalle giuste intuizioni richiede fatica. E perché trovare un equilibrio fra redditività e desiderio di aiutare richiede a volte un distacco che non è nella mia natura. 

Vista la tua esperienza di libera professionista e di mamma, qual è il consiglio che ti senti di dare a chi sta attraversando le difficoltà che tu hai attraversato tempo fa?

Il mio miglior consiglio è: investi tutto il tempo e le risorse necessarie per trovare la tua personale strategia, che esprima la tua identità e delinei il percorso che vuoi seguire. Anche quando si ha fretta di guadagnare perché c'è necessità, investire nella definizione della strategia è sempre la scelta vincente. La chiarezza prima di tutto!

Chiudiamo con un pensiero su NetworkMamas: per te è stato utile? Quale è stato il vantaggio più grande che ne hai tratto?

Come ho detto, NetworkMamas è stato il mio primo passo da professionista: mi ha permesso di essere visibile, di validare la mia professionalità, di entrare in contatto con persone fantastiche con le quali lavoro ancora oggi. Mi ha permesso di mettermi alla prova e di sperimentare, di capire come posso essere utile alle persone che si rivolgono a me. E soprattutto mi ha offerto l'opportunità di conoscere un network di donne motivate e di grande competenza, alle quali posso ricorrere in qualsiasi momento per confronto e consiglio. 

Ringraziamo Elena e le facciamo i nostri complimenti per il percorso intrapreso e per l'aiuto che ha saputo dare ai suoi coachee. Invitiamo chi non conoscesse ancora il coaching a visitare anche il suo sito per farsi un'idea più approfondita.