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Marketing e comunicazione

Calendario Marketing per piccoli business: l'esempio pratico di NetworkMamas.it

Autrice

NetworkMamas .
Il sito collettivo delle mamme freelance

Pubblicato

23 marzo 2017

Tempo di lettura

3 Min



NetworkMamas è sempre stato un progetto con un'alta "notiziabilità". Ed in più, la nostra co-founder Cristina, è un esempio lampante di come sia possibile creare un equilibrio lavoro/famiglia.
Proprio per questo la nostra strategia marketing fino ad adesso si è appoggiata molto sulle PR. Siamo infatti stati ospiti di tante radio, televisioni e giornali (sia di carta che di pixel). Ed indubbiamente è servito: essere ospiti di Vanity Fair, o in onda su Radio2 (al minuto 01:28:30) o La7 ha aiutato parecchio sia noi che le nostre mamas.

Arrivati a marzo del 2017 però, sappiamo che per noi è iniziata una nuova fase (quella della crescita), e che abbiamo bisogno di raggiungere il nostro pubblico di riferimento con più costanza, e con messaggi molto precisi. Proprio per questo abbiamo stilato un calendario

editoriale. Eccolo qua.

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Vogliamo condividere il calendario con il nostro pubblico per due motivi. Innanzitutto per essere completamente trasparenti con le nostre iscritte. E poi perché possa essere fonte di ispirazione (o di discussione) per chi si trova ad affrontare la stessa sfida: organizzare un dialogo con il pubblico del proprio piccolo business.


Il nostro approccio si basa su tre concetti chiave:

1 - Scegliere un solo canale e sfruttarlo al meglio
Noi abbiamo scelto di concentrare gli sforzi su Facebook, e di lasciare agli altri social un ruolo marginale (rilanciare i contenuti pubblicati su Facebook).

Perché un solo canale? Perché gestire con efficacia più canali è estremamente difficile. Molto più furbo imparare a comunicare in maniera efficace attraverso un canale, e pensare di spostarsi solo quando questo canale si sta per saturare. Lo spiega bene nel dettaglio Neil Patel in

questo articolo (in inglese).

Perchè Facebook? Perché è il canale che fino ad adesso ci ha dato più risultati: su Facebook abbiamo già fatto dei test per calcolare il nostro costo di acquisizione cliente, e i numeri sembrano interessanti.

Facebook, inoltre, è "il posto online" dove passa il tempo la maggior parte dei nostri potenziali clienti, quindi lo avremmo scelto anche senza il supporto dei dati provenienti dai test di marketing. Ovvio che sia fondamentale scegliere il canale giusto per il proprio business, e non per tutti è un social network: ad esempio Etsy creò la base della sua community di amanti del fai-da-te andando alle fiere di crafting in giro per gli Stati Uniti.

2 - Essere molto precisi: comunicare una sola cosa

Il nostro obiettivo sul medio termine è che nella mente del nostro pubblico si cristallizzi una coppia di concetti:

visibilità online/mamme freelance 
Ci piacerebbe che ogni volta che una mamma freelance pensa a come ottenere visibilità online, le venisse in mente NetworkMamas. Succede così per tutti i veri "brand di nicchia". Ad esempio un bretone che vuole acquistare una bibita penserà subito alla Breizh Cola. Ed un cowboy che vuole acquistare degli stivali penserà immediatamente agli stivali Lucchese.

Per noi questa è una sfida particolarmente complessa da vincere, perché non tutte le mamme freelance sanno di aver bisogno di essere visibili online. D'altra parte però, abbiamo la fortuna di essere gli unici a fare questo mestiere, e di essere anche abbastanza bravi a farlo.

La strategia che abbiamo scelto di adottare si divide in tre passi:

2a) Spiegare che cos'è la visibilità online.

Abbiamo realizzato una serie di contenuti educativi gratuiti che riguardano il web marketing: ad esempio una micro guida via email che ne insegna le basi chiamata "Primo Cliente" oppure una serie di brevi video divulgativi chiamati "Martedì Marketing"


2b) Creare visibilità online.

Dirlo con i fatti. Essere un esempio. Fare marketing per le nostre Mamas e farlo bene. Promuovere i loro servizi. Scrivere email di vendita. Creare traffico verso i loro profili.

2c) Misurare la visibilità online.

Essere completamente trasparenti sui risultati, permettendo ad ogni mamas di sapere esattamente quante visualizzazioni hanno avuto il suo profilo, i suoi blog post, i suoi prodotti ed il suo biglietto da visita.  
E tu? A quale concetto vuoi che sia associato il tuo nome o il tuo brand? Dovresti saperlo al volo, prima di proseguire al punto successivo. Se non lo sai, sei nei guai.

3 - Essere metodici: pubblicare contenuti con costanza

Questo è un aspetto chiave. Immagina che i tuoi potenziali clienti siano come Dory, il pesciolino amico di Nemo che si dimentica immediatamente di tutto. Devi ricordargli costantemente chi sei e perchè puoi essergli utile.

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Quindi è necessario pubblicare contenuti con molta molta costanza. A che servirebbe altrimenti un calendario marketing?

Il vero problema però è un altro: non rompere le scatole ai propri clienti. Evitare di essere invasivi o molesti. Perché a nessuno piace passare per viscido venditore di fuffa. Bisogna quindi prima trovare il ritmo giusto con il quale comunicare con il proprio pubblico, e poi continuare a consegnare dei contenuti di valore.

Noi ci stiamo provando con il nostro calendario marketing. E tu?