Indietro Avanti
Tutto su Networkmamas

Autunno-Inverno 2016: chi siamo esattamente e come stiamo cambiando.

Autrice

Cristina Interliggi
Community Manager & Social Media Manager

Pubblicato

12 settembre 2016

Tempo di lettura

6 Min



Fra le mamme che lavorano in proprio da casa, ci sono tantissime professioniste di talento. La nostra missione è creare per loro delle condizioni di telelavoro "particolari", ovvero migliori rispetto a quelle che troverebbero proponendosi su un altro marketplace o lavorando da sole.

Per realizzare questo obiettivo, noi abbiamo creato:

  • una community dove le mamme freelance possono crescere e confrontarsi
  • un marketplace, ovvero un sito dove possono mettere in vendita i loro servizi
  • un metodo e delle routine per fare marketing e promuovere sé stesse ed i loro servizi

Andando in ordine...

La community

NetworkMamas è innanzitutto una community di mamme che lavorano in proprio e che si supportano l'un l'altra con lo scopo di far nascere o crescere il proprio business. Hanno così modo di trovare delle risposte non ovvie a delle domande complesse e di prendere delle decisioni migliori, perché basate sull'esperienza di persone simili a loro.


Ad esempio sul gruppo privato Facebook succedono cose come questa:

Image title

Un'altra funzione della community online è quella di essere anche una bacheca annunci, dove trovare opportunità di lavoro o un’esperta complementare con la quale lavorare. Ecco un esempio:

Image title


Altro punto. Tutte le Mamas hanno già un accesso privilegiato (ovvero uno sconto) ai prodotti delle altre professioniste. Ma a volte per ottenere un reciproco vantaggio, non è nemmeno necessario mettere mano alla carta di credito.
Ecco ad esempio uno scambio di servizi nato nel gruppo chiuso Facebook.

Image title


Ora.

Non è per tirarcela. Però queste cose non sarebbero possibili senza NetworkMamas. Ed inoltre ci sono mamme che sono andate in tv o sui giornali proprio perché Mamas, c'è chi nella community ha trovato il cliente della vita e si è sistemata, c'è chi sapeva di dover crescere ed ha trovato nelle altre Mamas una guida sicura.

Ci sono community online per professionisti che offrono questo tipo di cose (senza avere un marketplace o un meccanismo di promozione) e che costano molto di più di NetworkMamas. Ad esempio andate a vedere FoundingMoms che è una realtà statunitense che adoriamo!

Il Marketplace

Amaci oppure odiaci. NetworkMamas ha una identità precisa. Nonostante sia sul mercato da un paio di anni, rimaniamo gli unici in Italia a proporre al cliente l'esperienza "compra un servizio a distanza con un click".

Tutti gli altri lavorano con una proposta tipo "Ho bisogno di questo servizio, fatemi tutti un preventivo e poi io ne scelgo uno" o addirittura con "Fatemi tutti il lavoro, io scelgo il migliore e lo pago".

Secondo noi questi modelli sono sorpassati, e comunque troppo sbilanciati a favore del cliente. La cosa paradossale è che spesso il cliente rimane scontento della prestazione acquistata, visto che si creano degli ecosistemi lavorativi in cui non c'è una vera selezione dei professionisti e la competizione è basata sul prezzo.

Image title


Ci piace molto di più, ad esempio, la proposta di Fiverr oppure di PopExpert in cui i professionisti sono completamente padroni del proprio destino: chi propone un servizio realmente utile e richiesto, emerge nel marketplace e riesce a guadagnare.

La responsabilità del successo finale, in questi casi, è nelle mani giuste: ovvero in quelle dei fornitori di servizio. Non è delegata "al mercato" o "alla piattaforma". Certo, per i professionisti così è molto più difficile. Ma il premio, in caso di vittoria, è enorme. Non si tratta di "vincere un a lavoro da 35 euro all'asta", ma di riuscire a capire quale servizio può essere efficacemente venduto online, non una, ma 10 o 50 volte.


Poi c'è un altro punto. Una particolarità unica di NetworkMamas, che c'è sempre stata, e continuerà ad esserci, è quella di non guadagnare una percentuale sul lavoro dei professionisti, ma di chiedere un abbonamento in cambio dell'accesso alla community ed alla piattaforma.


Questo, secondo noi (e secondo i dati raccolti in questi anni) crea molti effetti positivi:

        1) seleziona i professionisti, in due modi diversi:

  •  all'entrata: il semplice fatto di pagare 9€ al mese impedisce che qualcuno si iscriva se non è realmente motivato. Noi crediamo che essere realmente motivati a lavorare online faccia tutta la differenza del mondo.

  • sul medio periodo: facendo desistere chi ha un atteggiamento passivo. Facciamo un esempio estremo, ovvero quello di una professionista che dopo un anno non ha venduto nemmeno un servizio. Questo vuol dire che la sua proposta di servizi online non interessa al pubblico di NetworkMamas, oppure che non ha sfruttato le occasioni per promuoverli, questi servizi. A questo punto ha davanti due strade: accettare il feedback del mercato e cambiare la sua proposta, oppure lasciar perdere e cominciare a competere sul prezzo sulle altre piattaforme. In ogni caso il marketplace ne trarrà beneficio.

    2) Rende chiaro alle Mamas che si paga per far parte del club, non in base al successo dei propri servizi:

  • non tutte le mamme freelance hanno come priorità immediata la vendita di servizi. Molte ricevono valore su NetworkMamas indipendentemente da quante consulenze vendano. Vedi ad esempio quanto detto sulla community.

        3) Rende chiaro al cliente che non si sta interfacciando con un procacciatore di affari che chiede la stecca ai propri freelance, ma con un gruppo organizzato di mamme che vende i propri servizi online.


Il marketing

Uno dei nostri obiettivi è creare dei meccanismi virtuosi di promozione delle nostre iscritte. Per dirla in soldoni: dare loro occasioni di visibilità online.

Per far questo abbiamo messo in atto le seguenti attività:

-Posizionamento del marketplace: l'argomento richiederebbe un discorso articolato, ma noi cercheremo di sintetizzare usando un concetto espresso da Al Ries (che è il riconosciuto guru del posizionamento di impresa).

"La cosa più importante in assoluto nel marketing, è occupare un posto unico nella mente dei clienti."

"Vediamo come noi applichiamo questo concetto:

  • NetworkMamas.it è l'unico marketplace di servizi a distanza, fatto dalle mamme per le mamme. Ad offrire i servizi sono dei professionisti che lavorano da casa non perché sono degli sfigati e non possono permettersi il coworking, ma perché sono delle mamme che non vogliono essere obbligate a scegliere fra lavoro e famiglia (primo punto di unicità).

  • NetworkMamas.it è il marketplace in cui si possono acquistare dei servizi a distanza "pre-confezionati", quindi sapendo esattamente cosa si compra (secondo punto di unicità, perché come abbiam visto sopra non si può fare da altre parti in Italia).

  • La maggior parte dei fornitori di servizi sono disposti a dimostrare la qualità del loro lavoro fornendo dei piccoli esempi gratuiti (terzo punto di unicità).


Vorremmo che lo "status" percepito di tutte le Mamas fosse quello di professioniste abili come un freelance ed affidabili come una mamma.

Noi inizieremo a puntare molto su questo posizionamento, e siamo convinti che il tempo (oltre a qualche soldino investito in comunicazione) ci darà ragione.

- Promozione del marketplace:
ovviamente è nostro il compito di fare in modo che si parli del progetto. Che ci sia traffico sul sito. Che i clienti adatti vengano a sapere che esiste NetworkMamas. Essere presenti agli eventi pubblici sul lavoro, sull'impresa digitale e sulla conciliazione lavoro e famiglia. Lo abbiamo sempre fatto, e continueremo a farlo.

- Promozione incrociata:
qui ci siamo inventati una soluzione originale. Non dite che non siamo creativi. Abbiamo creato uno strumento che permette alle Mamas di fare in automatico quello che è difficile fare a mano: ovvero far sapere ai propri conoscenti che ci sono altre mamme in gamba che posso essere utili. Il concetto è quello dello scambio di biglietti da visita, ma aggiornato all'era della timeline di Facebook. Il risultato pratico è che ogni iscritta avrà migliaia di persone che ogni anno entrano in contatto con il suo biglietto da visita digitale.

- E-book:
a molte Mamas piace scrivere e riescono a farlo collettivamente, creando degli e-book di valore, e noi riusciamo a distribuirli in migliaia di copie.
Si tratta di un'esperienza che abbiamo già fatto diverse volte e che cercheremo di riproporre con continuità. Alla fine di ogni capitolo, La Mamas autrice firma con il proprio bigliettino da visita e guadagna un po' di visibilità e di autorevolezza nel suo campo. A noi questa attività piace particolarmente, perché è un obiettivo che nessuna mamma riuscirebbe a raggiungere da sola, ma che diventa possibile per tante mamme, lavorando  insieme.


- Articoli:
questo è lo strumento che ha i margini di crescita più elevati. L'idea di base è che se ogni mamma scrivesse e pubblicasse un articolo "dedicato e approfondito" per ognuno dei propri prodotti, ci sarebbero due conseguenze  estremamente positive:

  • il numero di utenti che arrivano sul sito perché sono interessati ai prodotti sarebbe molto più grande;

  • la mamma si posizionerebbe, agli occhi del cliente, come l'esperta di quel servizio, con un conseguente aumento dell’autorità percepita e con maggiori possibilità di vendita.


Per non fare favoritismi, prediamo ad esempio l'eccellente lavoro fatto da una ex Mamas, che tra l'altro si occupava proprio di ottimizzazione per i motori di ricerca.

Aveva creato un’accoppiata prodotto-articolo che funzionava alla grande. Più di metà delle visualizzazioni del suo prodotto infatti, venivano dal suo articolo.

Articolo: http://blog.networkmamas.it/esempio-articolo/

Servizio: https://www.networkmamas.it/articoli/4-cose-che-tutti-pensano-della-seo-ma-che-non-sono-vere

- Partnership:
stiamo iniziando a stabilire degli accordi con altri network a noi affini, in modo da poterci far conoscere da un numero elevato di persone. Ad esempio potremo offrire dei servizi dedicati ad associazioni sul territorio (per raggiungere più clienti). Con questo scopo avremo anche modo di sfruttare Mompreneur, che è un progetto sempre nostro) completamente separato da NetworkMamas, ma che parla allo stesso pubblico.

Ecco tutto. Questo è NetworkMamas

Sappiamo che per le professioniste che sono diventate mamme e sono rimaste a casa, trovare dei contatti di lavoro è più difficile.
Sappiamo che molte di loro hanno un eccezionale talento.
Stiamo cercando di unirle tutte sotto un unico progetto, con l'obiettivo di crescere tutte insieme.
Non sappiamo se alla fine del nostro cammino saremo in 100 o in 100.000.
Ma sappiamo che un esercito di mamme freelance non si può fermare.
Unisciti a noi.